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Jamboree! PDF Print E-mail
Scritto da Massimo Rainato   
Lunedì 26 Gennaio 2009 00:48
Stanghella 25 gennaio 2009

1998 - 2009: undici anni, oltre 130 mesi, migliaia di giorni, milioni d secondi. Forse è migliaia di giorni quello che rende meglio l'idea. Era il 1997/98, anno in cui internet cominciava a non essere più un sistema per pochi, tutto quello che era "net" macinava utili faraonici, quasi tutto per scarsità di banda passante era a caratteri, e l'Internet Relay Chat era "la" chat per tutti. Gli strumenti di adesso sono molti e come i partiti c'è chi "tifa" per facebook, chi per myspace, tutti vogliono la videochat sperando che dall'altra parte di questa microscopica tele si veda la meraviglia, l'irraggiungibile a un click di distanza.
Con gli anni l'idea di scoutlink di creare una rete di collegamenti si è dimostrata una buona idea, se ci pensate ho citato quasi a caso proprio facebook e myspace, due spazi di internet dove si creano relazioni, dove le connessioni non si chiamano contatti ma "amici" e "grazie per l'add", cioè grazie di avermi accettato nella tua cerchia, nella tua tribù. C'è da aggiungere anche wikipedia, un esempio di comunità aperta ma con delle regole il cui scopo non è fare (solo) quattrini ma creare conoscenza accessibile a costi accessibili. Il personal computer lo si vuole portare anche dove appena più del minimo per vivere, e non solo il personal computer ma anche internet. Con le radio a onde corte per esempio, con pannelli solari e connessioni satellitari per esempio.
E' dunque venuto il tempo di pensare se siamo al passo coi tempi, se la vecchia IRC ci basta oppure è venuto il tempo di cercare qualcosa di nuovo, se un raduno mondiale di scout online può essere più coinvolgente sentendo la voce di un australiano o vedendo la faccia di un venezuelano o capendo che dall'altra parte della connessione c'è qualcuno che sta in una favelas brasiliana ma trova importante anche chiacchierare con noi, per sentirsi un essere umano un nostro pari e non un parìa. Gente che alla Stazione centrale eviteremmo come la peste, per dirla chiara.
Una cosa che deve essere chiara è che si tratta di costruire un domani. Il jamboree, che sia quello vero come pure quello in onda o in internet è un evento che porta un cambiamento nei nostri ragazzi, e per questo va preparato con attenzione. Serve capire che impatto può avere per un ragazzino scoprire che gli scout sono veramente in tutto il mondo e che ci sono scout anche dove non c'è acqua corrente, o una linea elettrica stabile, per non parlare di playstation e wii. Ma ci sono e si divertono.
Un Jamboree viene preparato con mesi di attività, di selezioni, poi il campo e una esperienza che ti impegna, ti piega, ti esalta. Poi la tristezza di lasciare il campo, di tornare al nostro mondo, restituendo a pioggia l'entusiasmo che ci ha rigenerato. Nel suo piccolo l'evento annuale del jamboree in onda e in internet ha pure esso bisogno di qualche settimana, o mesi di preparazione. Tutto si svolge in 48 ore, dalla mezzanotte di venerdì alla mezzanotte di domenica, nel terzo finesettimana di ottobre. Non è obbligatorio parteciparvi per 48 ore di fila, ma può essere una occasione per farsi conoscere alla comunità locale, ospitare ragazzi e famiglie che vogliono togliersi la curiosità di conoscere "i boy-scout", e magari qualcuno torna.
Un Jamboree fatto dello spazio di una scrivania, del muro tappezzato con un planisferio, di fili e bandierine a marcare la distanza che ci separava dagli altri scout e che abbiamo superato con un "ciao, mi chiamo marco e sono uno scout italiano" ripetuto in francese, o in tedesco o in spagnolo secondo le lingue che i nostri ragazzi studiano a scuola, e che tornano utili.
E' una bella soddisfazione sapere quant chilometri sono stati azzerati, sapere che scout russi e americani si parlano, che lo fanno anche indiani e pachistani, israelinani e palestinesi. Non sto scherzando, succede ogni anno.
Un Jamboree ha anche un finale di scartoffie e riepiloghi, ma più che altro servono per preparare un prossimo Jamboree migliore, visto che si comincia a prepararlo quando finisce il precedente. La staff che si occupa del Jamboree in onda e del jamboree in internet è ridotta, siamo una sessantina di scout in tutto. Coordinatori e tecnici, e se permettete un piccolo vanto abbiamo messo su un buon sistema. Molti gruppi si sono perifno collegati dalle uscite con connessioni cellulari, per dire quanto ottimizzato sia il traffico.
Venite al prossimo Jamboree, restando a casa o in sede. Ci sarà da divertirsi.

Massimo Rainato
webmaster di scoutlink.it, il sito degli scoutlinker italiani, dal 1998.
 
Vademecum dell'utente Scoutlink ver. 0.1 Beta PDF Print E-mail
Scritto da Paolo   
Martedì 02 Dicembre 2008 21:54
 
Vademecum Fronte
 
 
 
Vademecum Retro
 
 (versione provvisoria in attesa di approvazione. Potrebbe venire superato da prossime versioni)
I due file sono a bassa risoluzione per esigenze del sito web, le immagini in alta risoluzione si trovano alla pagina http://www.scoutlink.it/it/joti:start
 
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Guida alla installazione e alla configurazione di KVIrc PDF Print E-mail
Scritto da Paolo   
Venerdì 08 Agosto 2008 11:37

Manuale di installazione e configurazione di KVIRC

 

Abbiamo visto nel precedente tutorial come installare configurare ed usare il MIRC per iniziare a chattare nel canale #italiano di ScoutLink; le principali differenze rispetto al MIRC possono riassumersi in quanto segue: veste grafica completamente differente e personalizzabile, ha alcuni comandi disposti in modo differente e cosa più importante, E’ COMPLETAMENTE GRATUITO!!

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Uniti sotto il segno del giglio PDF Print E-mail
Scritto da Paolo   
Lunedì 27 Ottobre 2008 17:54

Si è da poco concluso il 12 JOTI un bellissimo evento del quale ho avuto la fortuna, l'onore ed il piacere di essere sia coorganizzatore, sia partecipante. L'evento che doveva prendere il via alla mezzanotte fra venerdi 17 e sabato 18 ottobre, in realtà è iniziato già dalle 19 di venerdì sera; mentre lo staff tecnico dava gli ultimi ritocchi al funzionamento dei canali (nome con il quale si definiscono gli spazi virtuali nei quali ci si contatta) abbiamo visto affacciarsi i primi ospiti.

Verso sabato sera e per tutta la domenica seguente ho respirato un'atmosfera elettrica e proprio in questo lasso di tempo, si è verificata una vera e propria esplosione di contatti che più che un jamboree, mi ha ricordato l'episodio biblico della torre di Babele; una delle cose più simpatiche, era la caccia alla cartolina di conferma dei contatti che ognuno di noi ha conservato come ricordo e sulle quali si leggeva il nome del paese contattato ed è stato molto interessante raccontare della mia associazione a fratelli e sorelle di Puerto Rico, Costa Rica, Messico, Egitto e Malta.

Inevitabilmente durante le mie conversazioni, si andava a finire con il discutere delle differenze fra le  associazioni o fra  i metodi, ma ho constatato con piacere quanto esse fossero fonte di arricchimentoe non di divisioni! Proprio questo è quindi stato uno degli obiettivi dell'evento: L'unione e l'abbattimento delle barriere che dividono i popoli, barriere ideologiche, quelle religiose che specialmente in quest'ultimo periodo, producono guerre morti e xenofobia e barriere imposte da quella che di solito io definisco "piccolezza mentale".

Ecco in quel momento si era solamente membri di una grande fratellanza uniti dall'aver fatto una promessa e soprattutto.... UNITA SOTTO IL SEGNO DEL GIGLIO!

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Guida alla configurazione di Mirc PDF Print E-mail
Scritto da Paolo   
Venerdì 01 Agosto 2008 21:39

Guida alla configurazione di Mirc

Prefazione

 

Ho scritto questa guida per tutti coloro i quali si avvicinano al mondo di IRC per la prima volta; ho fatto particolare riferimento alla rete Scoutlink (per la quale seguirete la configurazione) ma ciò che leggerete in questa guida lo potrete applicare a tutte le reti IRC esistenti.

 

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